CATANZARO – Si terrà il 25 marzo alle ore 11 presso la Cittadella regionale “Jole Santelli” il presidio dei lavoratori e delle lavoratrici della sanità privata accreditata, Rsa e riabilitazione, promosso da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
Al centro della mobilitazione, il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro per il settore: una situazione definita “inaccettabile” dalle organizzazioni sindacali, con ritardi che arrivano fino a otto anni per Aiop e tredici anni per Aris.
🏥 Contratto sanità privata: ritardi e salari fermi
Secondo i sindacati, le associazioni datoriali Aiop e Aris, responsabili dei tavoli di contrattazione, continuano a non aprire il confronto, subordinando l’avvio delle trattative alla richiesta di garanzie economiche da parte delle istituzioni.
Una situazione che sta producendo effetti pesanti:
- salari non adeguati
- perdita del potere d’acquisto
- normativa contrattuale ormai superata
⚠️ Rischi per assistenza e servizi sanitari
Il mancato rinnovo del contratto rischia di compromettere la qualità dell’assistenza sanitaria e la garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) su tutto il territorio nazionale.
Le disparità di trattamento, a fronte di mansioni svolte per il Servizio sanitario nazionale, stanno inoltre causando un progressivo abbandono del settore da parte degli operatori.
Una situazione che potrebbe avere conseguenze dirette sulla tenuta dei servizi e sulla capacità delle strutture accreditate di rispettare i requisiti di organico previsti dalle normative regionali.
