CATANZARO – Si accende il dibattito in Prima Commissione sulla proposta di legge relativa all’introduzione dei sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale.
A intervenire è stato il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di “Tridico Presidente”, che ha espresso una netta contrarietà alla norma, definendola una scelta politica con forti implicazioni economiche.
💰 Sottosegretari Calabria, costi fino a un milione l’anno
Secondo Bruno, la proposta comporterebbe un costo complessivo vicino al milione di euro annuo, tra indennità e strutture di supporto.
“Dietro un intervento presentato come tecnico – ha dichiarato – si nasconde in realtà una scelta politica precisa: creare due nuove figure con un impatto significativo sul bilancio regionale”.
Le indennità previste sarebbero pari a circa l’84% di quelle di un assessore, pur senza deleghe assessorili o responsabilità gestionali dirette.
⚠️ Strutture e personale: rischio aumento della spesa
Ulteriori criticità riguardano le strutture di supporto previste per i sottosegretari.
“Ogni figura potrebbe disporre di quattro unità di personale – ha spiegato Bruno – con la possibilità di ricorrere anche a incarichi esterni”.
Una scelta che, secondo il consigliere, potrebbe far salire i costi di oltre 400 mila euro annui aggiuntivi.
🏛️ Opposizione contraria: “Non è una priorità per la Calabria”
Il gruppo “Tridico Presidente” ha ribadito la propria contrarietà all’introduzione dei sottosegretari, già espressa in fase di modifica dello Statuto regionale.
“Si tratta di uno spreco che la Calabria non può permettersi – ha affermato Bruno – soprattutto di fronte a emergenze come la sanità, il dissesto idrogeologico e la disoccupazione”.
📊 Sanità e bilancio: i dubbi sulla copertura finanziaria
Il consigliere ha evidenziato anche criticità sulla copertura economica della proposta.
“La norma prevede di utilizzare risorse già presenti nel bilancio regionale, ma senza indicare chiaramente quali capitoli verrebbero ridotti”.
Un elemento che, secondo Bruno, potrebbe generare squilibri finanziari o addirittura un possibile “buco” di bilancio.
🔄 Proposta alternativa: usare personale interno
Tra le soluzioni avanzate, quella di limitare i costi utilizzando esclusivamente personale interno all’amministrazione regionale, evitando incarichi esterni.
La discussione proseguirà nelle prossime sedute della Commissione, dove il confronto politico resterà concentrato sui costi e sulla sostenibilità della riforma.
