Il presidente Mario Oliverio, presenti il suo delegato alle politiche sanitarie Franco Pacenza ed il direttore generale del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie ย Bruno Zito, ha incontrato nel pomeriggio in Cittadella i direttori generali delle Aziende Ospedaliereย e delle Aziende Sanitarie Provinciali.
L’attuale situazione, la valutazione di Oliverio in ordine ai dati dell’ anticipazione del rapporto Svimez, il mutato quadro di contesto nazionale, l’apertura di una nuova e necessaria fase in relazione al rapporto tra Aziende e Regione,ย gli argomenti che il presidente della Regione ha posto al centro della partecipata riunione dalla quale sono venute importanti indicazioni e riflessioni.
La prima ha riguardato il fatto che mentre il rapporto Svimez pone per la Calabria indicazioni estremamente positive, nel contempo,ย evidenziaย perseverante difficoltร e sofferenze per alcuni aspetti in relazione alla sanitร quali l’insufficienza dei Lea, l’aumento della mobilitร passiva.
Un quadro- ha rimarcato il presidente Oliverio- che permane complicato, difficile e che richiede l’apertura di una nuova fase. Un nuovo percorso, che dovrร riguardareย tanto il ruolo della Regione quanto la indispensabile concertazione con le Aziende.
Oliverio, al riguardo ha richiesto ai responsabili sanitari presentiย una forte impostazione sinergica per tendere efficacemente alla ricerca delle soluzioni dei problemi che permangono, ed in piรน daย un commissariamentoย che li ha aggravati.
Del percorso che la Regione intende avviare fa parte anche la decisioneย di affidare il Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie al dottor Bruno Zito: un punto di partenza, questo, per la riorganizzazione dell’importante dipartimento regionale.
Oliverio, nell’incontro,ย ha ancora partecipato ai direttori generali delle Aziende lo sviluppo di una interlocuzione avviata con il Ministero della Salute, utile per affrontare una serie di questioni.Condivisa da parte di tutti i direttoriย generali l’impostazione del presidente e la necessitร di costruire percorsi concertati e condivisi da Aziende e Dipartimento.
Nove anni di piano di rientro e relativo commissariamento- si รจ evidenziatoย nella riunione- hanno prodotto un rinsecchimento di professionalitร sia nel Dipartimento che nelle Aziende; professionalitร complesse- รจ stato rilevato- nรฉ si inventano nรฉ si costruiscono in una stagione.Va messo in moto- si รจ convenuto- un piano straordinario che rafforzi competenze e professionalitร mirate in ogni parte del sistema, facendo della competenza la sola discriminante.
Si รจ convenuto inoltre di continuare giร nelle prossime settimane con incontri specifici, coordinati dal Dipartimento regionale e che puntano ad avere un governo sistematico di tutti i processi, primo fra tutti l’equilibrio finanziario.
Con preoccupazione si รจ sottolineato che il 2017 ha certificato un debito di 101 milioni di euro, coperto con l’intera fiscalitร regionale, mentre il piano operativo approvato dal governo prevedeva un debito pari al 50% di quello certificato. Proprio per queste ragioni nei prossimi giorni si terrร una apposita verifica sulle prime due trimestralitร dell’anno in corso.
Una seconda verifica riguarderร il rafforzamento della Stazione Unica Appaltante, strumento strategico ai fini della trasparenza e della economicitร del sistema.La riunione odierna ha segnato quindi un percorso che nelle prossime settimane troverร ulteriori e specifiche discussioni di merito.
