Sanità territoriale, prevenzione e nuovo patto democratico al centro del dibattito
Il rappresentante di ANCI Calabria Giuseppe Varacalli interviene a Strasburgo sul futuro della sanità territoriale e della democrazia europea.
STRASBURGO – Si è svolta dal 30 marzo al 2 aprile, presso il Palais de l’Europe, la 50ª sessione del Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa.
Tra i protagonisti della delegazione italiana anche Giuseppe Varacalli, consigliere comunale di Gerace e presidente di Federsanità ANCI Calabria, intervenuto in rappresentanza dell’ANCI.
🏥 Sanità sotto pressione: l’allarme sui territori fragili
Nel corso del dibattito “L’accès à la santé sous pression: un défi pour tous les territoires”, Varacalli ha posto l’attenzione sulle criticità del sistema sanitario, in particolare nelle aree interne e nei territori più fragili.
“L’accesso alla salute è una sfida cruciale. Le disuguaglianze territoriali e la carenza di personale sanitario stanno mettendo a rischio un diritto fondamentale.”
Il rappresentante calabrese ha evidenziato un nodo centrale del sistema italiano:
👉 i sindaci sono responsabili della sanità territoriale, ma senza reali poteri gestionali.
🔎 La proposta: prevenzione come “tagliando della salute”
Varacalli ha lanciato una proposta concreta e immediata:
- Introduzione di check-up preventivi completi
- Creazione di un “tagliando sanitario” periodico
- Riduzione delle liste d’attesa sanitarie
- Miglior gestione di urgenze e patologie croniche
“Investire nella prevenzione significa ridurre la pressione sul sistema sanitario e garantire accesso equo alle cure.”
Un appello diretto anche all’Europa per rafforzare:
- sanità di prossimità
- investimenti sul personale sanitario
🇪🇺 Nuovo Patto Democratico per l’Europa
Nel dibattito del 1° aprile sul “Nouveau Pacte Démocratique pour l’Europe”, Varacalli ha ampliato il discorso sul piano geopolitico e dei valori democratici.
“Serve un nuovo assetto europeo. Gli Stati devono essere protetti da interferenze esterne e difendere i valori democratici.”
Un passaggio forte è stato dedicato ai conflitti internazionali, con riferimento alla guerra in Ucraina:
- richiamo alle parole di Volodymyr Kovalenko
- condanna dell’assuefazione alla violenza e alle guerre
“Non dobbiamo abituarci alle bombe e alle morti.”
🌐 Appello globale: diritti umani e giustizia
Nel suo intervento, Varacalli ha esteso la riflessione anche ad altri scenari internazionali:
- Palestina
- Iran
richiamando l’attenzione su:
- mancanza di democrazia
- discriminazioni
- violazioni dei diritti umani
“Non possiamo restare in silenzio. Serve una posizione chiara e forte su ogni violazione, ovunque avvenga.”
🕊️ Il ruolo dell’Europa
Secondo Varacalli, il Congresso deve diventare:
- un punto di riferimento autorevole
- un “grande saggio” per diritti umani e stato di diritto
- una voce capace di condannare senza ambiguità i crimini nel mondo
“La forza dell’Europa non è nelle armi, ma nei suoi valori: pace, democrazia e diritti umani.”
