Zum Inhalt springen
logo calabriawebtv home

cropped-SEQUENZA-X-BANNER-AFFIDATO.gif
Terza Categoria
ASD CENADI CALCIO
VS
ASD AMARONI 08
Caricamento...
VAI AL LIVE
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • News
  • Calabriawebtv
    • Attualità
    • Politica
    • Cronaca
    • Cultura
    • Spettacolo
    • Ambiente
  • Iscrizione Newsletter
  • Start
  • Calabriawebtv
  • DEPURAZIONE, DE NISI: SPESO SOLO IL 5% DEI FONDI DISPONIBILI
  • Calabriawebtv
  • Politica

DEPURAZIONE, DE NISI: SPESO SOLO IL 5% DEI FONDI DISPONIBILI

admin Marzo 3, 2022

DEPURAZIONE IN CALABRIA, DE NISI: «IN CINQUE ANNI SPESO SOLO IL 5% DEI FONDI DISPONIBILI»

Il consigliere regionale di maggioranza: “Su nove previsti, collaudati solo due interventi”

Francesco De NisiUna interrogazione sul tema della depurazione, è quella che il consigliere regionale Francesco De Nisi indirizza al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto per chiedere «se non si intenda intraprendere una forte azione nei confronti del Commissario Unico per la Depurazione e dei Competenti Ministeri al fine di far avviare in tempi celeri i lavori delle opere infrastrutturali previste per adeguare lo stato dei servizi di fognatura e di depurazione alla normativa europea allo scopo di assicurare adeguati sistemi di protezione dai rischi derivanti dalla cattiva gestione delle acque reflue per la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente».

De Nisi, inoltre, interroga Occhiuto per sapere «se non si intenda costituire una struttura regionale dedicata esclusivamente alla depurazione onde poter fornire supporto al Commissario Unico per la depurazione nazionale e per seguire l’iter per   realizzazione degli ulteriori interventi di competenza Regionale già finanziati con delibera Cipe 60/ del 2012 e seguenti, oltre alle procedure di infrazione ancora in fase di definizione».

In Calabria la struttura commissariale e sub commissariale uesta ha il compito di accelerare la progettazione e la realizzazione dei lavori di collettamento, fognatura e depurazione interessati dalle procedure di infrazione comunitaria aperte nei confronti dell’Italia.

«Nella Regione  ricadono in procedura di infrazione già definite nove interventi in ambito fognario e depurativo. Il totale degli investimenti finanziati con delibera CIPE 60/2012 e’ di oltre 87 milioni di euro» ricorda De Nisi.

Che sottolinea anche come «le acque reflue non adeguatamente trattate rappresentano un pericolo per la salute dei cittadini e per l’ambiente oltre ad essere una delle maggiori cause di inquinamento del mare Calabrese.

Ciò è particolarmente allarmante ed evidente in alcuni tratti della costa calabrese come quella Vibonese dove il fenomeno dell’inquinamento marino provoca oltre a danni ambientali notevoli e incalcolabili danni economici dovuti alle ricadute negative sull’industria turistica del vibonese».

Puntando i riflettori proprio sul territorio vibonese il consigliere regionale inquadra due interventi.

Il primo, il disinquinamento dell’Area Angitola, per un importo di 6 milioni e 300 mila euro, interessa i Comuni di Pizzo (capofila), Maierato, Monterosso Calabro, Polia, Filadelfia, San Nicola da Crissa, Filogaso, Francavilla Angitola e Capistrano.

Il secondo invece, il disinquinamento della Area omogenea Mesima, il cui costo è di 4 milioni e 200 mila euro, coinvolge i Comuni di Jonadi (capofila), San Calogero, Mileto, Rombiolo, Filandari, San Costantino Calabro, Francica, Stefanaconi e Sant’Onofrio.

«Un totale di 10 milioni di euro  – conclude De Nisi –  dal 2017 in mano ai commissari e di cui ne sono stati spesi zero.

Ciò è inaccettabile e non più rimandabile, soprattutto alla luce del fatto che degli interventi affidati al Commissario Unico nel lontano 2017 soltanto due sono stati eseguiti e collaudati (Depuratore Crotone, 2 milioni; raccolta reflui Montebello Jonico, 2 milioni e 300 mila  euro) per l’importo di 4.300.000,00 ovvero appena il 5% degli interventi previsti.

La Calabria non lo merita, i calabresi non lo meritano, il Vibonese non lo merita».

Gli altri sistemi depurativi che attendono di essere ultimati ricadono nei comuni di Acri, Castrovillari (capofila), Civita, Frascineto, San Basile, Motta San Giovanni, Reggio Calabria e Rossano (capofila), Corigliano.

Beitragsnavigation

Zurück LE STRAGI STRADALI SULLA SS 106 AUMENTERANNO.
Weiter ALLA FASHION WEEK DI MILANO LE CREAZIONI DI ANTONIO AFFIDATO

Verwandte Geschichten

Reddito di Merito Calabria: firmato protocollo a Catanzaro Reddito di merito Calabria firma protocollo Catanzaro
  • Calabriawebtv
  • Economia e Lavoro
  • Politica
  • Regione Calabria

Reddito di Merito Calabria: firmato protocollo a Catanzaro

Aprile 16, 2026
Antimafia Catanzaro: maxi operazione della DDA Antimafia Catanzaro: blitz all’alba, 15 indagati
  • Calabriawebtv
  • Cronaca

Antimafia Catanzaro: maxi operazione della DDA

Aprile 15, 2026
Roberto Occhiuto oggi: fine commissariamento Calabria roberto occhiuto
  • Politica
  • Regione Calabria
  • Sanità

Roberto Occhiuto oggi: fine commissariamento Calabria

Aprile 10, 2026
Le news dalla Calabria per i Calabresi nel Mondo | DarkNews von AF themes.