I controlli della direzione antimafia hanno riguardato persone, imprese e mezzi
Nella mattinata di oggi uomini della Dia, la Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro, hanno effettuato un accesso ispettivo sui cantieri della Trasversale delle Serre, a Chiaravalle Centrale.
I controlli hanno riguardato persone, imprese e mezzi. Un monitoraggio a vasto raggio, dunque, e particolarmente incisivo. Il classico protocollo degli accertamenti prevede, infatti, che gli stessi vengano estesi all’assetto societario delle ditte impegnate nei lavori, ai rapporti contrattuali in essere, alle relative maestranze identificate. Successivi riscontri saranno presumibilmente finalizzati, nelle prossime ore, a rilevare eventuali condizionamenti da parte della criminalitร organizzata. Lโaccesso al cantiere, svolto in collaborazione con i militari della locale stazione dei carabinieri, guidati dal maresciallo Giovanni Falsanise, รจ stato effettuato in maniera tale da non ostacolare la normale attivitร lavorativa in corso ed ha permesso il controllo complessivo di tutti gli operai e dei mezzi riconducibili allโimpresa appaltante. Salvo imprevisti, l’opera, che porta dall’accesso al viadotto Sant’Antonio fino allo svincolo di Cardinale e Torre, ย dovrebbe essere consegnata il prossimo 30 luglio.
A prescindere dai controlli odierni, sulla Trasversale delle Serre, in particolare sul tratto โSerra San Bruno-Chiaravalleโ, pende ancora il recente, pesante giudizio espresso dall’Autoritร nazionale anticorruzione (Anac) presieduta da Raffaele Cantone. Nella deliberazione n. 2 dell’8 gennaio 2016 ย รจ scritto, tra l’altro, che โlโappalto รจ stato caratterizzato da molteplici lacune di natura progettuale, di esecuzione e di gestione dellโappalto, ciascuna delle quali di per se non decisiva ma nellโinsieme tali da determinare un abnorme incremento delle opere e la notevole protrazione del tempo contrattualeโ.
Considerazioni trasmesse sia in Procura che alla Corte dei Conti.
