RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.
Comunicato stampa
Di fronte alla situazione di caos normativo venutasi a creare negli ultimi giorni che non permette ai cittadini di conoscere facilmente le misure in vigore e quindi di adottare i comportamenti corretti, nella confusione generale che ancora alligna tra decreti legge, Dpcm, ordinanze regionali, ordinanze comunali, Faq, tutte in competizione e reciproca violazione, alla luce della pubblicazione allโAlbo Comunale in data 04 Maggio dellโOrdinanza nยฐ46 a firma del Sindaco, il gruppo consiliare di opposizione โImpegno e Solidarietร โ Montepaoneโ, sente il dovere di manifestare perplessitร relativamente a taluni passaggi contenuti nella stessa.
Intanto in via generale vi รจ da dire che per decifrare i โ31 puntiโ contenuti nellโordinanza, (circa 6 pagine scritte in robusto burocratese), serve una specifica โcompetenza tecnicaโ. Nel particolare, poi, vi sono alcuni punti che a nostro parere appaiono discriminanti e ingenerano dubbi, per esempio il punto nยฐ18 dellโOrdinanza, con il quale, riguardo il mercato settimanale del Lunedรฌ, si stabilisce che รจ consentito solo ed esclusivamente per la vendita dei generi alimentari.
Ora la domanda รจ: se si decide di consentire lo svolgimento del mercato allโaperto, non si comprende come possa e debba essere preclusa la vendita ad altri commercianti del settore non alimentare.
Merita chiarimenti anche quanto stabilito al punto nยฐ19, nel quale si scrive โFino a nuove disposizioni solo per i commercianti aventi sede legale a Montepaone รจ consentita lโattivitร di commercio itinerante di generi alimentari ed agricoli su suolo pubblico, rispettando le misure igienico-sanitarie imposte dai DPCMโ.
Perchรจ non consentire la vendita in forma ambulante a commercianti che, pur avendo laย sede legale in altro Comune, sono residenti a Montepaone e ancora, precludere la vendita a commercianti del settore non alimentare e agricolo e ai commercianti aventi sede legale in altri Comuni? Le licenze di commercio ambulante in forma itinerante vengono rilasciate dal Comune di residenza e hanno valenza su tutto il territorio nazionale.
Ancora, al punto nยฐ28, si scrive che si vieta la circolazione con veicoli, motoveicoli e a piedi sullโintero territorio Comunale, salvo che per le motivazioni espresse nei punti precedenti da attestare con apposita autocertificazione ergo: โse esco per acquistare dallโambulante che ha sede legale nel Comune e vende prodotti alimentari o passeggiare sul lungomare โฆ. devo autocertificarloโ.
lโEnte Comunale, quindi, dovrebbe adoperarsi per predisporre il documento necessario per
autocertificare tutti i permessi elencati in Ordinanza, con lo scopo di agevolare i cittadini che potenzialmente potrebbero essere fermati ed in ipotesi sanzionati.
Lโordinanza, oltretutto, provoca anche un certo disorientamento nelle forze dellโordine che quotidianamente tra DPCM, ordinanze regionali, ordinanze comunali, congiunti, affini e affetti stabili, si trovano a dover verificare la correttezza delle motivazioni dei cittadini che lasciano le proprie abitazioni.
ร indispensabile quindi che I provvedimenti restrittivi e i meccanismi di sorveglianza adottati, visto comunque il lungo corso della pandemia, siano chiari, rispettosi dei diritti della persona e del principio di proporzionalitร proprio per ridare coraggio ai cittadini e fiducia nelle istituzioni.
Il buon senso di tutti, sino ad oggi, ha aiutato molto โฆโฆ..ma fino a quando potrร bastare?
Il gruppo consiliare di opposizione
โImpegno e Solidarietร โ Montepaoneโ
