Zum Inhalt springen
logo calabriawebtv home

cropped-SEQUENZA-X-BANNER-AFFIDATO.gif
Terza Categoria
ASD CENADI CALCIO
VS
ASD AMARONI 08
Caricamento...
VAI AL LIVE
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • News
  • Calabriawebtv
    • Attualità
    • Politica
    • Cronaca
    • Cultura
    • Spettacolo
    • Ambiente
  • Iscrizione Newsletter
  • Start
  • Calabriawebtv
  • “Rivelazioni Calabre“, si discute di ecoturismo, di turismo esperienziale, culturale ed enogastronomico
  • Calabriawebtv
  • Cultura

“Rivelazioni Calabre“, si discute di ecoturismo, di turismo esperienziale, culturale ed enogastronomico

admin Gennaio 27, 2017

La Calabria come meta delle nuove tendenze del turismo internazionale, che privilegiano le esperienze, la natura, la suggestione dell’identità storica alla classica vacanza in hotel o villaggio turistico con l’offerta dei classici servizi. Questo in sintesi è emerso nel corso dell’appuntamento di ieri, 26 gennaio, all’interno della rassegna “Rivelazioni Calabre”, promossa dalle associazioni Terre Ioniche e CulturAttiva, con il sostegno della Provincia di Catanzaro e della Fondazione Rocco Guglielmo e svolta al Museo Marca.

Ad aprire i lavori l’associazione cooperante di tour operators “Riviera e borghi degli angeli” che già nel territorio di Badolato sta mettendo in atto con successo un progetto di rete con un proprio micro-sistema di servizi locali, auto-organizzandosi dal basso. Storie di una Calabria che finalmente vuole risollevarsi e prendere in mano le redini del proprio futuro, basandosi sulle forze di chi sa riconoscere l’immenso valore delle sue bellezze. Guerino Nisticò, portavoce dell’associazione, nel descrivere il progetto che si configura come «un modello di ospitalità diffusa slow di “paese-albergo diffuso” e con pacchetti vacanza “autentici” pensati per allungare la classica stagione turistica balneare», ha sottolineato la necessità di creare un marchio turistico territoriale.«La nostra associazione – ha proseguito Nisticò – ambisce a condividere la propria esperienza nel territorio della “Riviera degli Angeli” abbracciando la fascia costiera e l’entroterra del basso ionio calabrese da Monasterace, Stilo e Bivongi fino a Squillace, Roccelletta di Borgia e San Floro.

Urge ampliare questo progetto di rete – ha evidenziato – per un brand territoriale capace di organizzare ed offrire una seria web-identity internazionale, permeato omogeneamente delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche e del patrimonio storico-artistico-culturale ed enogastronomico del basso ionio calabrese». Poi il portavoce di “Riviera e borghi degli angeli” ha sottolineato la necessità di «costruire un’offerta turistica integrata e diversificata con formule innovative di ecoturismo e di turismo esperienziale, culturale ed enogastronomico, capace di trovare il suo giusto spazio di nicchia nel variegato mercato turistico internazionale con l’obiettivo parallelo e graduale di trasformare il territorio in una accreditata, appetibile ed attendibile destinazione turistica».

Un modello, quello proposto dagli operatori di Badolato, che non può prescindere dal fondarsi sulle peculiarità del territorio di riferimento, le quali passano anche per la sua identità storico-culturale. “Nido di Seta”, la cooperativa operante a San Floro basa la sua azione sulla riscoperta dell’antica e nobile arte della seta e propone ai suoi visitatori una full immersion in uno stile di vita rurale che si riallaccia ad un passato storico fatto di fama ed eccellenza e legato alla lavorazione del prezioso filato serico. Una realtà, quella di San Floro che si basa sulla ripresa della filiera della gelsi bachicoltura, giungendo anche alla lavorazione del filato ottenuto, mediante le fasi di tessitura e tintura di semplici manufatti. Una sfida affrontata con coraggio e determinazione da tre giovanissimi ragazzi: Miriam Pugliese, Domenico Vivino e Giovanna Bagnato.

Una passione, quella dei ragazzi della Cooperativa, basata anche sulla piena consapevolezza dell’illustre passato che lega Catanzaro, città capoluogo, alla lavorazione della seta. Argomento trattato mediante la presentazione del volume “La seta a Catanzaro e Lione” di Angela Rubino (Rubbettino Editore, 2007), che descrive l’importanza di un’attività che per secoli fu alla base del benessere economico della città. «Catanzaro in un periodo compreso tra il 1300 e il 1700 fu l’indiscussa capitale europea della seta per la straordinaria qualità dei manufatti creati nelle sue filande, tanto preziosi da essere nominati negli atti notarili e testamentari subito dopo i gioielli. Il 1700 vide tramontare gli antichi fasti della nobil arte, ma essa rimase radicata nella vita dei catanzaresi fino al secolo scorso». 

Ancora una volta, dunque, emerge il quadro di una regione ricca di peculiarità e fascino, una terra che “Rivelazioni Calabre” vuole raccontare nell’ottica di una riscoperta che vuole essere il punto d’inizio di un nuovo cammino.

Beitragsnavigation

Indietro PLL TERRA FRA I DUE MARI, TRA ACCOGLIENZA DIFFUSA E DISTRETTO DELLE DIVERSITA
Avanti SUCCESSO PER LA FESTA DI INTEGRAZIONE SOCIALE CON GLI OSPITI DEI CAS DI GASPERINA E SATRIANO. FOTO

Verwandte Geschichten

Reddito di Merito Calabria: firmato protocollo a Catanzaro Reddito di merito Calabria firma protocollo Catanzaro
  • Calabriawebtv
  • Economia e Lavoro
  • Politica
  • Regione Calabria

Reddito di Merito Calabria: firmato protocollo a Catanzaro

Aprile 16, 2026
Antimafia Catanzaro: maxi operazione della DDA Antimafia Catanzaro: blitz all’alba, 15 indagati
  • Calabriawebtv
  • Cronaca

Antimafia Catanzaro: maxi operazione della DDA

Aprile 15, 2026
La Naca di Davoli: il rito millenario degli abeti nell’edizione 2016. Processione notturna della Naca a Davoli con abeti illuminati dai lampioncini
  • Attualità
  • Calabriawebtv
  • eventi religiosi

La Naca di Davoli: il rito millenario degli abeti nell’edizione 2016.

Marzo 26, 2026
Le news dalla Calabria per i Calabresi nel Mondo | DarkNews von AF themes.